PIANO CITY MILANO 2017 – le star siamo noi – di Edy Rulli

WP_20170520_21_35_28_Pro

Citta vuota, la bella canzone anni ’60 di Mina dice “le strade piene, la folla intorno a me” ma poi inaspettatamente il ritornello cambia, per effetto di una ben nota alchimia, e diventa: “le strade vuote, deserto attorno a me…” Determinante è lo stato d animo con cui si osservano le cose. La citazione tanto per rispondere a quelli che si sono chiesti cosa mai fosse il tanto reclamizzato Piano City tenutosi a Milano il 19-20-21 maggio con l esecuzione di ben 450 concerti, il perché di un tale dispendio di risorse nn solo economiche per riempire innumerevoli spazi urbani con…musica! Un duplice obiettivo è stato raggiunto, musica e gente sotto lo stesso tetto, gomito a gomito, tutti lì ad applaudire la più bella delle muse, la musica! In quegli stessi spazi urbani usati frettolosamente e con distacco durante la settimana lavorativa per poi dimenticarli e abbandonarli al fine settimana per altri lidi. Un usa e getta della città che si ripete quando andiamo a svernare il luoghi di villeggiatura e ancor peggio la lasciamo per sempre dopo averci lavorato una vita. La musica ha fatto da collante se nn tra la gente, fra la gente e le strade cittadine che così poco conosciamo. I più prestigiosi spazi urbani si sono schiusi alle note di vari generi musicali, classico, leggero, moderno, contemporaneo, jazz, rock, rap, boogie ecc., per accontentare il maggior numero di persone. E i gusti sono stati tutti soddisfatti, stando alla grande affluenza di pubblico perché le strade ne erano piene, eccome! I giardini di Villa Reale in via Palestro e il Monte Stella a San Siro, sia negli spettacoli serali che diurni, erano così affollati da ricordare le lontane feste popolari tipo quella dell Unità. Fulcro nn era un ideologia di cui oggi si lamenta la mancanza, ma l arte della musica di cui per fortuna c è ancora oggi grande abbondanza. Domenica 21 maggio, in concomitanza con l annuale iniziativa dei Cortili Aperti, le più belle dimore storiche, residenze, palazzi, teatri nonché cortili, giardini ai più sconosciuti, ma sorprendentemente belli, hanno aperto i propri battenti e con ottimi entertainer, hanno cercato di creare occasione d incontro nella cittadinanza e se questo nn c è stato, pazienza, sarà per la prossima edizione! Se per molti è stato solo un bagno di folla privo di interazione umana ed è mancato l approccio ravvicinato con un certo tipo, la colpa nn è imputabile ai soli organizzatori. Dobbiamo impegnarci in prima persona e reinventarci un nuovo rapporto con il nostro prossimo e insieme lavorare affinché Milano, metropoli europea, centro nevralgico per i cambiamenti futuri, capitale culturale con la sua innata vocazione all apertura, impegnata in grandi sfide – mission impossible – quella di dare l anima mancante alle grandi periferie e a quelle enormi aree deindustrializzate ancora da riqualificare. L intento è nobile e sincero, gli sforzi sovrumani per dare una misura umana alla città laddove ancora manca, molto si sta facendo, ma molto resta ancora da fare; per il momento nn ci resta che ringraziare i promotori dell iniziativa, la perfetta organizzazione, le istituzioni che però nn vanno lasciate sole. Una maggiore partecipazione da parte dei cittadini con gli organismi preposti è più che mai auspicabile e doveroso per affrontare il più impellente e tragico dei problemi, quello dell apertura all immigrazione. Ammesso che esista un problema di comunicazione tra noi concittadini pur parlando la stessa lingua, cerchiamo di immaginare che tipo di relazione si può instaurare con mondi culturalmente così diversi e che nn ci appartengono. Ma questa è un altra storia!

Alcune location che hanno accolto i concerti:

Villa Reale e GAM – via Palestro, 16

WP_20170520_21_43_48_Pro

 

Palazzo Litta Modigliani – c.so Magenta 16 –

Museo Archeologico e Chiesa San Maurizio – c.so Magenta 15

Piazza San Sepolcro – Milano

WP_20170521_17_28_12_Pro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in eventi musicali | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

MAPIC ITALY 2017 – Food and Beverage – di Edy Rulli

Nello scenario del consumo dei giorni nostri, è sempre più presente il concetto di comfort che permette al consumatore di sentirsi a proprio agio e gratificato esattamente come a casa sua, anche nei luoghi sacri dello shopping. Il cliente vuole, oltre che comprare e cibarsi, distrarsi e…cogliere l attimo. Quale luogo più idilliaco delle corsie di un Supermercato per un eventuale incontro che potrebbe cambiare la vita! Centri Commerciali, Hub di viaggio, High Street, Store, Aeroporti, Stazioni, Outlet, sono sempre più luoghi d incontro, ritrovo e convivio dove trascorrere parte del nostro tempo libero. E’ recente la notizia che all ingresso di un Centro Commerciale i clienti sono pregati di lasciare il proprio cellulare nella cassetta di sicurezza così da nn essere distratti e cogliere al volo l opportunità di fare nuove conoscenze (se impegnati a parlare al cellulare potrebbe sfuggirci la fugace quanto gradita apparizione dell anima gemella!). Shopping e Ristorazione vanno a braccetto, oggi sono sempre più presenti zone di entertainment, relax, benessere e la presenza di strutture a ciò finalizzate, molto curati gli arredi e le ambientazioni. Aree di servizio con Internet, videogiochi, kid area, nursery e altro ancora. Aeroporti, Autogrill, Stazioni ci costringono a volte a lunghe attese e da luoghi di partenza si trasformano in luoghi di aggregazione (magari low cost, ma dobbiamo accontentarci, questo ci riserva la modernità). La soc. Autogrill è stata la prima ad operare nei servizi di ristorazione per chi viaggia, gestisce 4.200 punti vendita, 57.000 dipendenti, quotata in borsa dal 1997. Questi punti di ristoro sono anche un alternativa al tradizionale ristorante per chi decide di mangiare ‘fuori’ e oggi può farlo al meglio scegliendo location con determinate caratteristiche e in grado di soddisfare le proprie aspettative in fatto di conoscenze e convinzioni mangiando quanto riteniamo più salutare, magari sottostando al diktat dei media e della pubblicità – potere bianco – riconosciuto, sforzandoci di nn pensare a tutti i veleni contenuti nella produzione industriale.( Common people say: diteci cosa ‘ possiamo’  mangiare e basta con il terrorismo mediatico con lunghe elencazioni di sostanze nocive contenute nei cibi e il nn meno lugubre elenco di malattie a cui andiamo incontro mangiandole! ) ndr. Molti sono i brand impegnati nel settore ristorazione e ciascuno nasce con caratteristiche e peculiarità differenti, chi punta  sul biologico, chi sulle ricette regionali ,tradizionali o sull etnico, sulla qualità e genuinità della materia prima ecc. Sta a noi scegliere cosa più ci aggrada in questa vastissima offerta. Alcuni brand come lo Steak House, Burgery, Wiener Haus, Old Wild West si trovano anche nei centri urbani e in zone a forte traffico. Il mercato del Food & Beverage registra un aumento del 30%  con la formula dell american franchising. 7 mln di consumatori vanno a prendere il caffè in un Centro Commerciale e 5 mln mangiano nei burgery  (formula con vassoio) avvalendosi dei due format diner + fast food. Mapic Italy 2017 nei suoi due giorni di business e eventi di networking presso la location SUPERSTUDIO PIU’ di via Tortona 27 a Milano, ha permesso a retailers, sviluppatori, proprietà, brokers, società di gestione nazionali e internazionali, di incontrare operatori del mercato cibo & bevande, locations commerciali e mercato immobiliare, alla scoperta di nuove opportunità di lavoro offerte dal mercato italiano. Occasione questa per avere una panoramica sui nuovi trend di ristorazione commerciale e sui format più innovativi che stanno trasformando il mercato e con esso le nostre abitudini quotidiane su come nutrirci uscendo dagli schemi tradizionali che vanno dall Healtly Natural Food, Gourmetization, Street & Finger Food e molti altri spingendo i consumi a livelli rekord. Chi decide di avviare un attività nel campo della ristorazione  deve solo metterci le braccia e affidarsi ad un azienda di franchising, la mente, che pensa a tutto il resto, dallo studio di fattibilità alla consegna delle chiavi del locale seguendo l avvio step by step che sono: analisi dei competitor e del bacino d utenza, formazione del personale pre e post apertura, progettazione  del locale e fornitura arredi, rifornimento prodotti, comunicazione web marketing.

Digitalizzato_20170518

Questi alcuni dei 25 brand F&B presenti al net working:

Ca’ puccino, cibo e bevande italiane, prodotti autentici e di qualità . Caffè Pascucci Shop, con 530 punti vendita vanta il successo del caffè decorato con la crema sopra a forma di cuore e altre tematiche, performance che richiede la frequentazione di un corso di ca. una settimana, se poi il barista impara da solo a farlo, tanto meglio per lui. Chef Express del gruppo Cremonini (4 mld di fatturato) . Cigierre con i marchi Steakhouse, Sushi Accademy, Pizzikotto, Wiener Haus, Old Wild West, leader nel settore ristoranti multietnici. Cioccolatitaliani, format dedicato al mondo del cioccolato coniugato con la gelateria, pasticceria, caffetteria e cucina. Usa cacao raro particolarmente aromatico (8% del mercato, nn quotato in borsa), di nicchia, proveniente dal Sud America. CIR Food, leader in forte espansione, settore mense aziendali, concessione ufficiale di EXPO 2015. Sua specialità sono i toast con farciture golose e vari tipi di pane, un must di successo che permette all azienda l apertura di un nuovo locale al mese solo in Italia. Crois, regno dei croissant Gourmet da dolci a salati con farciture a scelta del cliente, dalla solita marmellata a prosciutto e salumi, mozzarella ecc. Format che prevede ricette vegane, free from lattosio, glutine, linea dietetica. WeLovePuro, tutto…naturalmente buono e lavorazione rigorosamente artigianale, con prodotti assolutamente genuini per gelaterie e caffetteria di cui sono produttori e forniscono il layout e scuola di formazione, solo per negozi di loro proprietà. Ambienti innovativi per offrire al cliente momenti di relax.

Digitalizzato_20170518 (2)

WP_20170516_11_52_08_Pro

WP_20170516_11_51_58_Pro

Pubblicato in alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

MILAN FOOD WEEK (4) – SaporeInLombardia di Edy Rulli

WP_20170509_19_33_27_Pro

Nell ambito della Milano Food City e più in particolare della Week&Food che si occupa di promuovere e incentivare il turismo locale, troviamo il progetto #saporeinLombardia, lanciato lo scorso anno da Gualtiero Marchesi come Ambassador, con lo scopo prima di consolidare, poi mettere a sistema la ricchezza dell offerta turistica lombarda in chiave gastronomica. La nostra regione nn è ancora una destinazione turistica, ma molto bolle in pentola e lo diventerà grazie anche al suo potenziale nel campo ristorazione, cucina e produzione alimentare che continua a crescere. Inoltre, l Italia è così ricca di eccellenze  gastronomiche da renderci unici al mondo, nello specifico parliamo delle prov. di Bergamo, Pavia, Lecco. I numerosi eventi previsti da un ricco palinsesto sono quindi la garanzia che il miracolo si avvererà. Una parentesi però è d obbligo per chi ancora avesse dei dubbi sul futuro della Lombardia, regione di spicco e sicura attrazione turistica. Sono tante le iniziative messe in cantiere e con l aiuto di quella macchina intelligente che sono i media, in grado di veicolare così bene messaggi di servizio o pubblicitari, l obiettivo sarà presto raggiunto. Risulta infatti da una recente indagine di mercato della Confcommercio che le abitudini degli italiani stanno cambiando in maniera esponenziale è ciò grazie agli studi di settore, ma anche alla massiccia opera di divulgazione operata dai media. Alcuni dati: nel campo della sostenibilità dei prodotti alimentari un aumento della produzione dell 82,6% nell introduzione di prodotti per intolleranti (senza glutine, lattosio ecc.), 74% per prodotti biologici e freschi come yogurt e il 70,9% frutta, 47,% per prodotti dal territorio a km 0,  62% per equo solidali. Tutti prodotti costantemente presenti sui social, per chi nn l abbia ancora notato! (Ovvero, dovendo decidere cosa far mangiare alle masse, affidiamoci ai media che svolgono egregiamente il compito. Ndr) Premesso ciò passiamo alla prima delle cinque serate previste al Roses Restaurant del Rosa Grand Hotel di p.za Fontana a Milano. Ad accogliere gli ospiti è il Prosciuttificio Marco D Oggiono di Oggiono con i suoi ottimi prosciutti ottenuti da suino nazionale, sale integrale e…molto lavoro, e salumi tra i più delicati e gustosi del nord Italia, qualità raggiunta grazie alla leggera ventilazione delle colline e l irraggiamento del lago di Lecco che ne favorisce l ottimale stagionatura. Dalla linea  celtica il carpaccio celtico di Chianina al salame di coscia (parte migliore del maiale, asciutta e digeribile), l ottimo lardo celtico (pancetta cotta e affumicata). Dagli alpeggi della Val Brembana il formaggio Branzi fino alla Val Seriana dove il mais antico ha un vago sapore di castagna e Pavia con il suo risotto Carnaroli allo spumante Oltrepò Pavese. Gorgonzola DOP di Novara, gelato al gorgonzola con miele d acacia, cheesecake salato al gorgonzola. La forza evocativa del mais antico della Valseriana, quello di una volta che profuma di castagna, tiene lontano l insinuante pensiero che il 90% del mais è importato e quindi transgenico. OGM sì, OGM no?

WP_20170509_19_39_06_Pro

Altre pietanze offerte: Bocconcino di rostrato di Rovetta con fonduta di Branzi e guanciale croccante:

WP_20170509_20_43_41_Pro

Carpaccio celtico di Chianina Marco D Oggiono con verdure in carpione.

WP_20170509_20_35_46_Pro

Decidiamo di lasciar perdere e dedicarci agli splendidi vini dell Oltrepò, i vini DOC della terra del Colleoni. Il Valcalepio DOC che si estende lungo la fascia pedemontana delle prov. di Bergamo ai laghi di Como e Iseo, i vigneti IGT della Cantina Sociale Bergamasca con i vitigni più rappresentativi quali il Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot bianco e grigio, Chardonnay, Franciacorta, moscato di Scanzo ecc.

Prossimo appuntamento Food Design in Lombardia nel suggestivo spazio del  Dazio di piazza Sempione ved. #inLombardia365 e sito sapore.inLombardia.it

LINK CORRELATI:

/https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/08/milan-food-week-altoga-foodfriends-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/05/milan-food-week-eventi-3-11-maggio-2017-di-edy-

rulli/https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/06/milan-food-week-2-taste-of-milan-di-edy-rulli/

 

Pubblicato in alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , | 3 commenti

MILAN FOOD WEEK (3) – Altoga FoodFriends – di Edy Rulli

Palazzo Bovara c.so Venezia 51 – Milano – evento Altoga FoodFriends nell ambito di MilanoFoodCity.

WP_20170504_12_40_35_ProCon un percorso sensoriale di spezie e caffè, per esaltare le qualità delle diverse varietà di tostatura con antico sistema a legna, ma anche di legumi e cereali più o meno noti che si raccontano per dirci: esistiamo anche noi e il nostro apporto alla dieta con proteine vegetali altamente nobili è persino superiore ad altri alimenti più conosciuti. A quelli più noti come orzo, lenticchie, farro, fagioli, lenticchie si aggiunge la farina di lupini, di sorco al curry Bangkok, la roveja, farine di farro e cereali vari, la pianta di cicerchia per delle ottime creme; tra gli aromi, per fare ottimi biscotti, l anice stellato e cardamomo, coriandolo, pepe aromatizzato agli agrumi, curcuma, macis (fiore a camicia della noce moscata da grattugiare), zenzero, zafferano ecc.

Show cooking con degustazione della chef Miriam Bacchetta e le spezie James 1599.

WP_20170504_12_51_11_Pro

 

A Palazzo Bovara nel cluster spezie e caffè, altra esibizione dello staff Altoga FoodFriend nella preparazione di bevande calde e fredde (infuso per una notte) di caffè e latte aromatizzati con fava Tonka e lavanda (latte) e boccioli di rosa (caffè freddo). Presentate le proprietà del ginger, curcuma, zenzero ecc. del marchio James 1599.

WP_20170507_18_03_53_Pro

Con la nascita della Compagnia delle Indie Orientali nel 1599 e con il navigatore inglese James Shalton iniziavano i viaggi di ricognizione nei porti di mezzo mondo di preziose spezie, erbe aromatiche, sali che da allora nn hanno mai smesso di viaggiare. Erbe provenzali, sali vulcanici di Hawaii, piccanti miscele Fajias del Messico, fava Tonka del Sud America. Navi cariche di ogni tipo di spezie hanno solcato mari e oceani e la loro scia ha doppiato quella dei profumi, colori e aromi dei loro preziosi carichi. Il marchio James 1599 ha curato con passione e spirito d avventura questo patrimonio che giunge ancora oggi sulle nostre tavole intatto e migliorato da moderne tecniche di conservazione e confezionamento.

Colazione e caffè offerte da vari sponsor, Chicco d Oro, Moka, Kenya, Caffè Mokito, Ottolina, Tripical, Varanini, Losa, Incas.

LINK CORRELATI: https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/05/milan-food-week-eventi-3-11-maggio-2017-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/06/milan-food-week-2-taste-of-milan-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/10/milan-food-week-4-saporeinlombardia-di-edy-rulli/

 

 

 

Pubblicato in alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , | 2 commenti

MILAN FOOD WEEK (2) – Taste of Milan – di Edy Rulli

WP_20170507_20_25_47_Pro

LINK CORRELATI: https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/05/milan-food-week-eventi-3-11-maggio-2017-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/08/milan-food-week-altoga-foodfriends-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/10/milan-food-week-4-saporeinlombardia-di-edy-rulli/

Dal 4 al 7 maggio presso The Mall a Porta Nuova (ex Varesine), il festival degli chef che con le loro 80 portate preparate al momento, daranno vita alla più importante rassegna di cucina dell anno in Lombardia. 20 i ristoranti stellati coinvolti che si esibiranno in show e cooking insieme a corsi di cucina che coinvolgeranno direttamente il pubblico. Assaggio di 4 portate ad un costo accessibile a tutti.

Breve rassegna delle pietanze presentate:

La casa svedese di elettrodomestici Electrolux tra gli sponsor, con i suoi numerosi showcooking che  hanno appassionato i visitatori, ecco un “semplice” risotto di grande successo: Preparare un normale risotto con brodo, burro e parmigiano. Il tocco dello chef è l aggiunta di alghe (marine) disidratate, bottarga e…asparagi marinate (quelle della foto che decorano stupendamente la pietanza e buon appetito!

WP_20170507_19_57_31_Pro

Wicky’s Wicuisine – Chef Wicky Pryan – Corso Italia, 6 – Milano

Ristorante Berton – Chef Andrea Berton – viale della Liberazione 13 – Milano –

Digitalizzato_20170509

Locanda del Notaio – Cher Edoardo Fumagalli – Pelvi Intelvi Sup. Lombardia

Innocenti Evasioni – Chef Tommaso Arrigoni e Eros Picco – Via priv. della bindellina – Milano –

Rubacuori by Venissa – Chef Andrea Asoli – Chateau Monfort – c.so Monforte 1 Milano

 

17884007_398486353883750_5550895083478316170_n

Felix Lo Basso Restaurant – Gall.Vitt.Emanuele p.za Duomo 21 – 5° piano – Milano

Felix Lo Basso: Melanzane alla brace al nero di seppia o carbone vegetale in crosta di pane nero. Impasto di melanzane preventivamente grigliate con aggiunta di capperi, olio, sale, acciughe avvolto in crosta pane nero fritto e condito con pizzaiola.

WP_20170505_20_24_06_Pro

WP_20170505_20_20_18_Pro

Digitalizzato_20170506

Tano Simonato – Via Villoresi 18 – Milano –

Sgombro in olio di cottura cotto a bassa temperatura e limone  e basilico con tuorlo d uovo in crema e disidratato, fave glassate.

18199493_10213045335393273_9157498087367094483_n

WP_20170505_20_02_04_Pro

18199270_10154646219294856_7765929153081550252_n1) Capesante caramellate con asparagi, salsa di corallo e maionese di albumi

2) Petto di quaglia al miele e speck d oca affumicato con crema di yogurt e lamponi, asparagi e rapanelli. 18268487_280060529072203_9071965428027434163_n

Claudio Sadler – via Ascanio Sforza 77 – Milano

dello chef Andrea Giannelli: andrea-gianella-foto-piatto

Pappardelle all uovo, burro di panna fresca Inalpi, parmigiano e spuma di carbonara.

WP_20170505_20_18_34_Pro

Busiate di tumminia con pasta integrale e pesto di pistacchio di Piano Trapanese, pasta fatta a mano su filo di ferro, (trafilata a bronzo).

WP_20170505_20_17_35_Pro

WP_20170505_20_08_10_Pro

 

testo integrale comunicato stampa

TASTE OF MILANO 2017
L’ALTA CUCINA DEGLI CHEF STELLATI LASCIA IL SEGNO:
SOLD OUT DEI PIATTI E OLTRE 22 MILA VISITATORI
4- 7 maggio, The Mall, Milano
Un successo che vede protagonisti gli oltre 22 mila visitatori, che hanno varcato le porte del The Mall e si
sono fatti trasportare dai sapori e dai profumi dell’alta cucina. Si conclude così l’ottava edizione di Taste of
Milano che dal 4 al 7 Maggio ha animato Porta Nuova. La tappa milanese si chiude con un aumento del
pubblico del 10 % che ha portato al sold out di numerosi piatti dei menu proposti dagli chef.
Quest’anno Taste of Milano ha accolto 20 ristoranti chiamati ad alternarsi nella quattro giorni milanese:
Chef Elio Sironi (Ceresio 7 Pools and Restaurant), Chef Roberto Okabe (Finger’s), Chef Denis Pedron/Domenico
Soranno (Langosteria), Chef Alberto Minio Paluello (Mantra Raw Vegan), Chef Rafael Rodriguez (Quechua),
Chef Claudio Sadler (Ristorante Sadler), Chef Tano Simonato (Tano Passami L’olio), Chef Ilario Vinciguerra
(Vinciguerra Restaurant), Chef Andrea Aprea (Vun), Chef Alessandro Buffolino (Acanto), Chef Takeshi Iwai (Ada
e Augusto), Chef Andrea Provenzani (Il Liberty), Chef Roberto Conti (Il Ristorante Trussardi Alla Scala), Chef
Tommaso Arrigoni/Eros Picco (Innocenti Evasioni), Chef Edoardo Fumagalli (La Locanda del Notaio), Chef
Andrea Berton (Ristorante Berton), Chef Andrea Asoli (Ristorante Rubacuori by Venissa), Chef Fabrizio Ferrari
(Unico Ristorante), Chef Wicky Priyan (Wicky’s Wicuisine). I quali erano affiancati da un ristorante special
dedicato a Tutto Food gestito in collaborazione con I JRE e che vedeva protagonist gli Chef: Davide Del Duca
(Osteria Fernanda) e Emanuele Donalisio (Ristorante Il Giardino del Gusto).
Tra i piatti che hanno deliziato tutti i visitatori, i più richiesti e che sono andati in “Sold out” sono stati il
“Raviolo e oca pensando ad un fegato alla veneziana ” di Andrea Asoli del ristorante Rubacuori by Venissa, il
“Raviolo ripieno di guancia di vitello con crema di piselli, menta e salmoriglio rosso” di Alessandro Buffolino
del ristorante Acanto Hotel Principe di Savoia, gli “Arancini alla milanese”: Maki alla milanese con crema di
granchio reale, verdure croccanti, ossobuco alla milanese, chips di grana e patata viola, olio di scampi e
“Wikakuni Kioto”: Maialino tipico della tradizione giapponese lessato per 16 ore secondo la tecnica Ryoutei
Kaneki, mela caramellata e senape giapponese di Wicky Priyan di Wicky’s Wicuisine e “Uovo alla Purgatorio”
di Andrea Aprea, chef del ristorante VUN.
Uno dei protagonisti, lo Chef Andrea Berton, commenta così la sua partecipazione alla manifestazione:
“Sono state due giornate molto intense, Milano ha partecipato con entusiasmo a questo appuntamento
dedicato ai foodies, ma non solo, la presenza del sindaco Sala oggi ne è stata la conferma”
“I numeri di questa edizione confermano ancora una volta quanto il pubblico milanese sia ormai affezionato
all’unicità di questo evento che ogni anno ci stupisce e ci stimola a migliorarci” afferma Mauro Dorigo,
General Manager di Brand Events Italy, società che organizza la manifestazione.
“È stata un’esperienza fantastica condividere con i visitatori di Taste la passione di Electrolux per l’eccellenza
in cucina e le nostre evolute tecnologie come l’induzione e il vapore, che consentono a tutti di cucinare anche
a casa propria con le tecniche dei grandi chef”, ha commentato invece Daniele Siciliano, direttore marketing
Electrolux.
Grande apprezzamento da parte del pubblico anche per tutti gli appuntamenti e le diverse attività realizzate
insieme ai partners di Taste of Milano: le scuole di cucina e pasticceria e la lounge di Electrolux, i Maestri in
Cucina di Ferrarelle, l’Università del Caffè di Illy, Taste The World by Etihad, le degustazioni del Birrificio
Angelo Poretti, il Laboratorio di Esselunga, i Wine Bar dell’enoteca Trimani-Vinai in Roma, la Cocktail
Academy di Villa Massa, i Blind Taste di TUTTOFOOD, In Cucina con Lopiglik, Pasabahce e UberEats, che ha
consegnato a domicilio quattro dei piatti proposti nel ricchissimo menu del festival.
“Siamo soddisfatti della partecipazione di Birrificio Angelo Poretti a Taste of Milano in qualità di Partner e
Birra Ufficiale della manifestazione” ha detto Alberto Frausin, AD Carlsberg Italia. “Il pubblico ha
partecipato numeroso ai laboratori di degustazione dei nostri Beer Expert in cui abbiamo dato loro semplici
consigli per trovare la birra giusta da abbinare a ogni ricetta. Anche gli Chef hanno dimostrato interesse
negli abbinamenti proposti alle loro creazioni, segno di apertura al beer pairing. La birra sta vivendo un
momento di grande curiosità e Birrificio Angelo Poretti, con 140 anni di esperienza e qualità, si afferma
come guida ideale alla scoperta dei migliori abbinamenti birra-cibo”.
Un bilancio positivo per l’evento che ha aperto la Milano Food City e la Week&Food, nata in collaborazione
con Fiera Milano, e che ha regalato soddisfazioni agli organizzatori e a tutti i partner coinvolti.
Brand Events Italy invita il pubblico alla sesta edizione di Taste of Roma, dal 21 al 24 settembre 2017 sui
giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, e alla grande novità di quest’anno, che porterà
un Taste festival sulla neve, inaugurando Taste of Courmayeur dal 19 al 21 gennaio 2018 al Palaghiaccio.
Organizzazione:
Brand Events Italy Srl
Via Pietrasanta 12 | 20141 Milano | 02 36539650 | info@brandeventsitaly.it
Pubblicato in alimentazione | Contrassegnato , , , , , | 2 commenti

MILAN FOOD WEEK (1) – aggiornamento eventi 3-11 maggio 2017 – di Edy Rulli

WP_20170503_19_13_36_Pro

LINK CORRELATO: https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/06/milan-food-week-2-taste-of-milan-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/08/milan-food-week-altoga-foodfriends-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/10/milan-food-week-4-saporeinlombardia-di-edy-rulli/

A due anni da EXPO 2015 ancora ci si interroga su come sfamare il pianeta e come continuare ad affrontare la sfida che questa importante manifestazione internazionale ha lanciato nn senza un notevole fragore mediatico. Le popolazioni del sud della Terra sembrano essere sempre più affamate, stando almeno all esodo epocale verso l Europa praticamente raddoppiato in meno di un anno, Internet oramai ce l hanno tutti, a disposizione di tutti i ceti sociali, tutti sanno quello che fa comodo sapere, si potrebbe quindi presumere che la sfida lanciata da EXPO sia stata fraintesa dai più o interpretata piuttosto come chiave risolutiva o promessa per sanare questo endemico problema che affligge l umanità. Ecco perché vengono in massa da noi, hanno frainteso il messaggio EXPO,  scusate, ma noi volevamo solo parlare della fame nel mondo e come risolverla! A rimediare al défaut o a dare continuità all iniziativa (dipende dai punti di vista!), giunge a Milano la settimana del cibo Milan Food City e Week & Food con un palinsesto di 320 eventi, molto inferiore a quello di EXPO, fatto di conferenze, convegni, talk show ec., e fortunatamente senza lanciare alcuna sfida, ma ancor peggio autoproclamandosi capitale dell alimentazione, punto di riferimento internazionale. In questo contesto si continuerà a parlare di cibo sottoponendoci al potenziale rischio di essere nuovamente fraintesi dagli affamati di mezzo mondo. Cibo declinato in tutte le salse, per tutti i gusti e tutte le borse avendo Milano un offerta composita di ristoranti, adatta ad una clientela con differenti disponibilità economiche. Chi nn vuole spendere dovrà accontentarsi degli assaggini degli Showcooking e nutrire il proprio spirito con parole…parole…Un enorme lavoro di think tank  aspetta gli addetti nelle varie aree urbane per rendere il cibo sempre meno dilemma e nn privo di paradossi perché a fianco della fame nel mondo temi come gli sprechi, la superalimentazione, l obesità e nn di meno il ruolo della scienza in agricoltura.

WP_20170503_19_03_42_Pro

WP_20170503_19_07_41_Pro

In ottemperanza alle direttive della Carta di Milano, cibo del futuro, per tutti, (proprio per tutti? Spero proprio di no! ndr.) emanata da EXPO, si parlerà anche di cucina alternativa fatta di licheni, cavallette, bruchi, insetti vari (tutti alimenti altamente proteici), deliziosi topini allo spiedo (ved.foto); e molto altro ancora, semi, bacche, radici, tuberi, ghiande, cortecce d albero, tutto è commestibile basta saperlo, prima che se ne cominci a parlare seriamente e in termini di sopravvivenza dell intera umanità.

Tra le location: The Mall di Porta Nuova, Superstudio Più di Via Tortona, Castello Sforzesco, dazi di p.za Sempione ecc. (ved. programma dettagliato sul sito).

La kermesse che va in onda dal 3 all 11 maggio, ha avuto inizio alla Fondazione Feltrinelli di via Pasubio, con Food for all, ma gli ospiti sono stati accolti da un cibo per tutti finto (ved.foto) dall aspetto bello e invitante, pregevoli riproduzioni di frutta e ortaggi di alta artigianalità, ma di un materiale sicuramente nn commestibile. I più pessimisti avranno letto in questo cibo posticcio l implicito messaggio che di fame nel mondo a cui si aggiungono le recenti guerre, se ne continuerà solo a parlare, la soluzione è ben lungi da noi. E’ poi proseguita con la performance Artusi Remix con Donpasta in cui esaltava la cucina salentina al motto “quando sei in difficoltà aggiungi olio!” Quell olio santo del Salento degli ulivi millenari decimato dalla Xylella, sembra sia un toccasana per risolvere tutti i problemi in cucina, profuso con tanta abbondanza, in cui la pasta navigava, e che nn lasciava presagire alcun crollo della produzione nonostante il terribile batterio infestante. Protagonista assoluto era il cibo con i suoi soffritti di aglio e cipolla che come normalissimi showmen venivano ripresi da telecamere e microfonati così che la sala, oltre ad inondarsi di odori si riempiva anche del suono che tale operazione produce, debitamente amplificato, come in un vero spettacolo. Poi si univano cozze, vongole, prezzemolo, vino, pomodori, ma il trionfo della cucina mediterranea era la parmigiana alla salentina, superbomba calorica, come un tempo solo le nostre mamme e nonne la facevano. Con la fantasia si aggiungevano timballi di pasta super farciti di ingredienti, peperoni ripieni, polpette, frittate, tutto molto leggero!, però estremamente rappresentativo ed amato nella cucina meridionale. Come dire, alla ricerca della tradizione perduta, ma anche un occhio alla bilancia e  alla linea in vista della tanto temuta prova bikini.

Giardino comune di Palazzo Castiglioni c.so Venezia 47 confinante con Palazzo Bovara.

18275142_10209265961874693_5158963464849110941_n

Giardino Palazzo Bovara dall alto.

18301848_10209265960154650_4990775518032252201_n

Altra tappa con  FoodFriends a palazzo Castiglioni   c.so Venezia 47, patrocinato dalla Confcommercio Milano-Lodi-Monza e Brianza, che con 200 altri eventi incentrati sulla filiera alimentare e sui mestieri del cibo, darà il suo contributo all iniziativa.

Palazzo Castiglioni (sede Confcommercio)

 

WP_20170504_19_28_40_Pro

 

Scaglie di formaggio lombardo offerto in coni ai numerosi ospiti.

Pietanze preparate a tempo di record dallo chef del ristorante siciliano Al Fiordindia di via R. Borghi 1 – Milano – Cucina Take Away una leggenda tutta italiana per gli eventi della serie Leggende Italiane nella bella location di Via Dante 14 a Milano.

Per la serie di eventi Aperitivi 5 stelle lusso, splendidi cocktail offerti dall Hotel Bulgari di F.lli Gabba – Milano – nel raffinato giardino illuminato.

WP_20170508_20_54_31_Pro

Per la stessa serie Aperitivi 5 stelle lusso altro aperitivo (su invito) al Mandarin Oriental Hotel di via Andegari 9 – Milano.

 

Gli espositori di TuttoFood con il loro headquarter presso Week&Food ai dazi di p.za Sempione di recente restaurati e inaugurati il 5 maggio, presentano l evento a cura di ASSICA (Ass.Ind.Carni e Salumi Italiani) impegnata nella valorizzazione e promozione degli eccellenti salumi nostrani. Illustrata al pubblico l attività di ASSICA impegnata a far crescere la dimensione internazionale delle imprese del settore che fino agli anni ’90 operava quasi esclusivamente su territorio nazionale. Ora fa registrare un export con cifre di tutto rispetto tanto che in America si è dovuto brevettare il marchio dei nostri salumi causa l alto rischio di contraffazione. Ormai siamo presenti in quasi tutti i paesi del mondo e il massimo risultato è stato raggiunto in Giappone nel 2016 con un aumento del +21,4%, uno dei principali importatori dei prodotti italiani.

WP_20170510_20_18_19_Pro

WP_20170510_20_33_09_Pro

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

MUSEO SCIENZA E TECNOLOGIA – eventi tecnico-scientifici – di Edy Rulli

WP_20170419_12_33_23_Pro

Comunicato stampa del 27-4-2017 – testo integrale – del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci – via S.Vittore, 21 – 20123 Milano –

Milano, 27 aprile 2017. Ultimi giorni per vedere l’esposizione Transformers Art. Fino a lunedì 1 maggio è possibile ammirare le gigantesche creazioni dell’artista montenegrino Danilo Baletic ispirate ai celebri Transformers, alieni robotici che diventano mezzi di trasporto. Le otto sculture metalliche, alte da tre a otto metri, sono realizzate dall’artista con materiali recuperati nelle discariche, con l’intento di attirare l’attenzione sul tema dei rifiuti come risorsa. Prima tappa di un tour mondiale, la mostra Transformers Art è promossa da Baha Fine Art. Per il Museo si tratta di un’occasione per mettersi in gioco portando nei propri spazi un’esposizione che rende l’esperienza di visita più curiosa e originale. La Transformers Art stimola l’attenzione e l’immaginario su molti temi affrontati dal Museo: dalla sostenibilità alla robotica, dal rapporto uomo-macchina al riutilizzo creativo dei materiali. Il contesto di esposizione permette dunque di guardare alle opere d’arte con tanti occhi diversi. Dopo Milano, il progetto Transformers Art sarà in Danimarca e a Londra e poi viaggerà dall’Europa all’Asia passando per gli Stati Uniti. Per approfondimenti: transformers-art.com La visita all’esposizione è compresa nel biglietto del Museo.
Durante il lungo weekend sarà ricco inoltre il programma di attività interattive e visite guidate. Nel laboratorio interattivo Alimentazione si potranno sperimentare i nuovi percorsi Ingredienti sorprendenti, in cui creare con la cucina molecolare cibi luminosi, plastiche da mangiare e nuove consistenze, ed Esplosione di colori, in cui usare latte, olio, caramelle scoprendo perché i liquidi non si mescolano, le sostanze non si sciolgono e le schiume esplodono. Nella Tinkering Zone si potranno costruire oggetti da far volare nei Tubi del vento. Altre attività saranno proposte negli i.lab Energia e Leonardo. Tutti i giorni i bambini da 3 a 6 anni avranno attività loro dedicate nell’i.lab Area dei piccoli o nell’i.lab Bolle di sapone. Potranno anche partecipare alle nuove visite guidate tra treni, navi, brigantini, velieri e transatlantici, aerei e razzi spaziali andando alla scoperta delle collezioni di Museo. Lunedì 1 maggio, nell’attività Marinai per un giorno potranno vestire i panni dell’equipaggio di un’antica caravella e vivere le incredibili avventure dei grandi navigatori.
Fino a lunedì 1 maggio sarà visitabile anche la mostra I colori del Bosone di Higgs, realizzata con le installazioni basate sulla collezione artistica del CERN insieme alle composizioni realizzate dagli studenti di diversi licei milanesi. Fino al 20 giugno resta aperta al pubblico la mostra fotografica internazionale Space Girls Space Women dedicata alle donne nel settore spaziale ritratte da sole fotografe. PROGRAMMA Tinkering Zone – Tubi del vento Bambini da 8 anni e adulti | attività senza prenotazione con ingresso libero fino a esaurimento posti Gioca con l’aria e il vento dentro un tubo: prova a far volare oggetti di materiali e forme diverse, costruisci cose che possono volteggiare, turbinare, stare su, per esplorare l’aerodinamica e le sue regole. i.lab Alimentazione Prenotazioni il giorno stesso alla biglietteria Ingredienti sorprendenti Bambini da 7 anni e adulti Sperimentiamo con gli ingredienti della cucina molecolare per creare cibi luminosi e plastiche da mangiare e trasformiamo l’amido per scoprire nuove consistenze “appiccicose”. Esplosione di colori Bambini da 8 anni e adulti Vieni nel laboratorio cucina della scienza a fare esperimenti con latte, olio, caramelle e tanti altri cibi che conosci per scoprire come i liquidi non si mescolano, le sostanze non si sciolgono e le schiume esplodono. Attività interattive e visite guidate per bambini da 3 a 6 anni Con la partecipazione di almeno un adulto accompagnatore | prenotazione in biglietteria il giorno stesso della visita Marinai per un giorno, i.lab Viaggi per mare Pronti a salpare? Vestiamo i panni dell’equipaggio di un’antica caravella. Saliamo a bordo, aiutiamo il capitano a preparare la nave per la partenza e viviamo insieme le storie dei grandi viaggi per mare. Aerei, elicotteri e veicoli volanti Accendiamo i motori, allacciamo le cinture e godiamoci il viaggio. Tra eliche, turbine e oggetti volanti ascoltiamo le storie di aerei stravaganti, i segreti di aviatori di ieri e di oggi e proviamo a costruire acrobatici aerei di carta. Tutti a bordo, si salpa! Tra velieri, brigantini e transatlantici ascoltiamo le storie delle grandi navi del Museo. Scopriamo i segreti della navigazione raccontati da un vecchio lupo di mare. Con il naso all’insù Ciao, mi chiamo Rosetta e sono una piccola esploratrice. Il mio sogno è andare nello spazio. Vieni con me? Scopriremo insieme quanto è lontana la Luna, come si lancia un missile e come si allena un astronauta. Altre mostre I colori del Bosone di Higgs Fino a lunedì 1 maggio Un progetto nato per avvicinare gli studenti delle scuole superiori italiane al mondo della ricerca scientifica e, in particolare, agli studi svolti dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal CERN di Ginevra. In mostra le installazioni basate sulla collezione artistica art@CMS insieme alle composizioni artistiche realizzate dagli studenti di diversi licei milanesi. L’esposizione al Museo è la prima tappa di un tour che coinvolgerà altre città italiane.

Space Girls Space Women Fino a martedì 20 giugno Una mostra fotografica dedicata al ruolo scientifico delle donne nel settore spaziale, realizzata da Sipa Press e Agenzia Spaziale Europea – ESA, presentata dall’Agenzia Spaziale Italiana – ASI in collaborazione con il Museo. In esposizione gli scatti realizzati in tutto il mondo, da Nairobi a Mosca, da Bangalore a Monaco, dal deserto di Atacama ai sobborghi di Smirne. Un team di sole fotografe ha ritratto 3 diverse generazioni di scienziate, ricercatrici, studentesse e appassionate in diversi contesti socio-economici.

LINK CORRELATI DI QUESTO BLOG:

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/03/05/transformers-art-upcycling-non-e-recycling-danilo-baletic-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/04/21/la-dove-volano-le-aquile-space-girls-space-women-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2016/07/13/extreme-alla-ricerca-delle-particelle-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2015/09/10/peasant-da-vincis-mostra-a-milano-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/28/space-girls-space-women-2-donne-alla-conquista-di-marte-di-edy-rulli/

Pubblicato in scienza e tecnologia | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento