GREENRAIL – Eco-friendly Railways – di Edy Rulli

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Green Green Gras of my Home, la bella canzone di Tom Jones del ’67 con la sua forza evocativa, è il modo migliore per introdurre l argomento che ha molto di ‘verde’ e che grazie ad un finanziamento di 2 mln. di € per ricerca e sviluppo prodotto, ha operato il tanto atteso miracolo nel settore ferroviario dove innovare sembrava essere una mission impossible. Una pennellata di verde un po’ paradossalmente se si pensa che il treno in sé, per antonomasia, è quanto di più ecologico ci sia se paragonato al trasporto su gomma. E se l economia circolare italiana, già molto green, riprende a circolare e si dipinge ulteriormente di verde, è anche merito della giovane start up, il palermitano Giovanni Maria De Lisi, che ha realizzato l ambito progetto Greenrail. Esso infatti prevede la realizzazione di una traversina ferroviaria innovativa ed ecosostenibile ricavata aggiungendo alla struttura interna (inner core) in calcestruzzo armato precompresso un involucro esterno composto da una miscela di polimeri provenienti dal riciclo della plastica e della gomma di pneumatici fuori uso. E’ così che le discariche nostrane si alleggeriscono di 35 tonn. di plastica e gomma da eliminare che invece e molto opportunamente vanno a rivestire un singolo chilometro di linea di traversa Greenrail. Tra i principali vantaggi di questa mega operazione di riciclaggio: migliore performance delle traverse in calcestruzzo e resistenza allo spostamento laterale, maggiore durata, ridotta polverizzazione del ballast, minore rumorosità e vibrazioni. Scusate se è poco!

“We care about the planet. Its preservation is our major concern, because we believe that the change is possible. It starts within ourselves here and now. That’s why our mission in Greenrail is so tackle the present severe environmental issues  as well as make railways more sustainable and eco-friendly.”

La start up italiana si presenta con quello che potrebbe suonare come uno slogan pubblicitario, ma che poi in realtà si materializza in impegno full time in soluzioni concrete per un mondo più pulito e ciò nn è che il primo step. E questo proprio ci voleva per un Italia al penultimo posto in Europa per politiche ambientali dopo il 2004 in cui il trend subisce frenate e rallentamenti per far passare il treno della politica della trivella, dei combustibili fossili e dei tagli retroattivi sugli incentivi alle rinnovabili. Mobilità ed edilizia, grandi inquinatori nazionali, sono nel mirino di Bruxelles che ovviamente ha aperto un contenzioso. Il Trattato di Parigi sul clima, snobbato da Trump, vede anche il voltagabbana italiano che nn mantiene la parola data su un aumento max di 1,5° con azioni concrete.

 

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La suggestiva struttura Fonderia Napoleonica Eugenia in via Thaon di Revel a Milano, oggetto negli ultimi anni di un massiccio restauro conservativo, ha accolto l evento di presentazione del progetto Greenrail.

 

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