SPACE GIRLS, SPACE WOMEN (2) – Donne alla conquista di Marte – di Edy Rulli

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Giovanissime stelle in carne ed ossa sono le eroine della mostra fotografica Space Girls, Space Women al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano dal 19 aprile al 20 giugno 2017 dedicata al ruolo della donna nello spazio. Brillano per la loro passione e amore per l avventura, spirito impavido e coraggioso, forza e determinazione, tanto da poter oscurare tutte le stelle della Galassia. Appena ventenni, Abigail Harrison, Kim Spummels, Linea e le cinesine Wu e Xiao, ma tra tutte la più grande (e nn per l età), selezionata tra 8000 concorrenti da tutta Europa, la milanese Samantha Cristoforetti, prima donna italiana a vivere sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nella missione Futura (ASI) dal novembre 2014 al maggio 2015. Prima di lei 5 astronauti uomo di cui il primo Umberto Guidoni nel 2001. E a Milano, la sua città, Samantha ha regalato la tuta spaziale indossata nella sua prima e nn ultima missione, che sarà conservata ed esposta al pubblico nella sez. spaziale del Museo Scienza e Tecnologia. Una passione sin da bambina, divoratrice di romanzi di fantascienza, Samantha dice ai giovani presenti alla cerimonia di donazione di nn smettere di “essere curiosi” perché nella scienza più si scopre e più lo c è da scoprire. Oltre a ingegnere di volo, Samantha conosce varie lingue e molto bene l inglese (of course!) e all affermazione che le donne nn sono fatte per lo spazio risponde “No issue”, nn se ne parla proprio, molte signore si sono avvicendate nello spazio e ancora ce ne saranno. Poi ci parla della Stazione ISS in orbita attorno alla terra che ha nel suo programma esperimenti scientifici europei ed internazionali nella fisica, biologia, fisiologia umana, dimostrazioni tecnologiche ed esperimenti high-tech, ricerche sulle radiazioni cosmiche che sono superiori del 15% a quelle terrestri. La strada per Marte passa dalla Luna, è da lì che  inevitabilmente bisogna passare anche se la strada è ancora lunga. 228 mln di km. percorribili in nn meno di tre anni, se tutto va bene, ma è fattibile, basta scegliere i giusti compagni di viaggio. l ESA ha lanciato finora numerosi satelliti con le risorse di 20 stati membri europei con scopo l osservazione della Terra, la navigazione, le telecomunicazioni, studi di astronomia, invio sonde in punti remoti del sistema solare e collaborato ai programmi di esplorazione umana dello spazio. La stazione orbitale ISS, un laboratorio ad alta quota, tra le maggiori opere ingegneristiche create dall uomo, è un avamposto umano in orbita terrestre, un trampolino di lancio per le future esplorazioni spaziali. L ATV è il veicolo monouso senza equipaggio per trasporto cibo, propellente e altri rifornimenti. Poi Samantha ci parla della capsula Soyuz che trasporta l equipaggio e rimane affiancata alla Stazione per emergenza ed è l unico mezzo a disposizione degli astronauti per raggiungere e lasciare la Stazione (trasporti pubblici di linea nn sono, per il momento disponibili!) ndr, e ci illustra i suoi compiti che sono la conduzione di esperimenti, assistenza nelle operazioni di attracco e gestione scarico di veicoli comuni, manutenzione della stazione in funzione di ufficiale medico di bordo e comunicazione con lo staff medico di terra. Tra tutti questi compiti il più gravoso e impegnativo per Samantha, quello dalla cui riuscita dipende direttamente la vita dei suoi colleghi, il monitoraggio del distacco e attracco per effettuare manovre, rendezvous e il loro trasporto in orbita terrestre bassa, operazione di depressurizzazione del pilota prima di entrane nella Stazione. Vite appese ad un filo o meglio, al cordone ombelicale che lega l astronauta alla capsula Soyuz fino a quando nn abbia messo piede sulla ben più stabile, sa fa per dire, base sospesa nel vuoto. Spezzato quel cavo è la deriva nello spazio!

Marte, dio romano della guerra, a soli 228 mln di km dal sole, è lì che aspetta di essere conquistato e da chi se nn da astronaute donna, bello è impossibile, anzi no, possibile meta di prossimi e avventurosi viaggi nel cosmo!

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