PEGASO PRENDE IL VOLO di Edy Rulli

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Inaugurata la sede milanese di UniPegaso, la prima Università telematica italiana,  nello storico Palazzo Durini in via S.Maria Valle, 2, location più che mai appropriata poiché registra un lusinghiero precedente essendo stata la prima sede dell Accademia di Brera antecedente all attuale.

Si esprime in due parole – innovazione-formazione – lavoro – questa Università che intende fare da collante tra scuola e azienda, insegna a diventare imprenditori ed è fruibile anche on line, a casa propria, col suo eCampus per il raggiungimento di dottorati post-laurea,  corsi di laurea, master, alta formazione anche per diplomati, rivolto ad un bacino d utenza che già lavora e vuole perfezionarsi pur avendo problemi logistici. E’ finanziata per metà pubblica e privata. La formula di formazione “a distanza” è vista con sospetto dagli Enti Pubblici imbrigliati nelle pastoie burocratiche che impongono firme e controfirme, meticolose documentazioni, fiscali e capillari controlli, iter dannoso, ma necessario per i tempi altamente sospetti in cui si dibatte la cosa pubblica. Molteplici sono gli impieghi: musica, marketing digitali, soluzioni digitali come il 3D e molti altri campi generati dalla rivoluzione  iniziata da Apple con il suo iPhone. Molto è stato fatto, ma ancora troppo poco se si pensa che in Italia solo il 5% delle imprese usa l eCommerce e gli investimenti nel settore restano inconsistenti fin tanto che il modus operandi dei nostri imprenditori nn cambia. Oltre tre quarti delle imprese italiane ritengono la trasformazione digitale una priorità per dare continuità alla competitività in atto sul piano internazionale. In futuro l 85% dei datori di lavoro richiederà maggiori skills in campo digitale, La Regione Lombardia si è molto impegnata nel portare avanti un progetto di internazionalizzazione  e ha fatto sì che nella rete ultrabroadband,  Milano sia al top delle regioni italiane e tra le più cablate d Europa, con la quasi totalità delle abitazioni collegate alla banda larga a 100 mega. La Regione. prevende fra l altro lo scambio di start-up tra paesi europei come l Olanda e gli USA. L uso del finanziamento di 4 mln di euro del 2013 nn è ancora stato ottimizzato e per il progetto regionale Dote Master sono stati spesi solo 550.000 euro. La Legge di Bilancio per fortuna prevede agevolazioni all innovazione per soddisfare la crescente richiesta di tecnologia da parte degli italiani. I costi dell Università Telematica che conta circa 40.000 iscritti, sono più che mai contenuti rispetto quelle straniere molto più elitarie e riservate alle classi più agiate, mentre da noi sono alla portata di un più vasto strato  sociale. Il costo di un corso nn supera mai i 10.000 euro mentre all estero può arrivare fino a 100.000 euro. Senza citare l elevata incidenza della spesa universitaria, per.es. quella di Stratford con una retta annua di 80.000 euro, decisamente superiore alle nostre.

Alla transazione studio-lavoro, da noi così lacunosa e che fa molto parlare di sé, ora si può affiancare questo tipo di Università on line stando comodamente a casa propria dai costi  accessibili ad un vasto campo di utenza a cui si apre la prospettiva dell industria 4.0  in un futuro che è già cominciato.

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