CONTRAFFAZIONE MADE IN ITALY di Edy Rulli

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Il film documentario di Mimmo Calopresti LA FABBRICA FANTASMA è un viaggio nel mondo della contraffazione, un mondo dalle dimensioni planetarie come di fatto lo è il problema. Nel caso specifico del film parte da Napoli fino ai confini di Ungheria e Ucraina alla ricerca di una fabbrica che tutti conoscono, ma nessuno denuncia, fantasma per l appunto! Il dvd del film sarà dato omaggio con la copia del CORRIERE DELLA SERA il 28 aprile p.v. e chi dopo averlo guardato deciderà di nn comprare più merce contaffatta potrà farlo con grande gioia dei promotori di questa iniziativa. Al coro si aggiungono i rappresentanti delle Istituzioni tutte, le forze dell ordine tutte e quanti si battono in questa battaglia impari e senza confini e, unanimamente, ringraziano! In cifre, questo mercato che tratta tutti i generi merceologici e nn solo borse e giocattoli, ma anche prodotti farmaceutici e quant altro, produce ricavi per 6 mld di euro nel mercato nero togliendo 105.000 posti di lavoro, una evasione fiscale solo in Italia di 16 mld di euro. Tutte le organizzazioni mafiose si sono avvicinate alla contraffazione per autofinanziarsi e si stima che la Mafia incida sul PIL per 110.000 mld di euro.  In prima fila la vendita on line che è virale e tocca il 50% della totalità. Nn è vero che le contraffazioni vengono fatte tutte all estero e vendute poi nel nostro paese, il made in Italy che ci ha resi famosi nel mondo comprende anche questo  dall inizio della filiera alla fine e nn abbiamo neppure il pudore di nasconderci in barba alle Istituzioni che tentano, invano, di contrastarla. La vendita di sigarette di contrabbando per es. è  fatta a Napoli alla luce del giorno e i venditori abusivi si sentono tollerati dalle autorità perché ‘tengono famiglia’, mentre a Budapest per avere una stecca di sigarette devi passare tra i posti più nascosti e malfamati della città prima di averla. Da noi addirittura la figura del contrabbandiere affascina, per certi versi, l immaginario collettivo  avendo impersonato personaggi leggendari in molti film e romanzi. Si è calcolato che il sequestro anche di una sola borsa taroccata e l avvio di un iter giudiziario (previsto anche il patrocinio gratuito) e dura anni, arrivi a costare oltre 20.000 euro. Moltiplicando questa cifra per il numero dei reati contestati (solo a Milano 18.000 fascicoli di casi emersi + il sommerso  e la cifra si quintuplica) avremo una somma enorme a carico di ciascun contribuente che con gli stessi soldi potrebbe permettersi una borsa o un orologio griffati e autentici. Quindi si tratta di una lotta dal prezzo altissimo e un basso margine di riuscita in un campo sempre più globale, organizzato, digitalizzato e quant altro fatto da manovalanza della delinquenza, ma anche da colletti bianchi, sempre più difficile da sconfiggere e pertanto si è tentati a lasciar perdere. Per giunta da noi ancora manca la giusta sensibilità sulla gravità del problema dovuto nn solo alla schiacciante evidenza di un calcolo matematico, ma  è anche un fatto culturale e di mancanza di educazione alla legalità nei giovani. Le iniziative per arginare il problema sono molte, ma tardano a dare risultati.

Per la merce di provenienza cinese c è un problema in più nn essendoci la possibilità di fare rogatoria a differenza di tutti gli altri paesi e questo in virtù degli accordi da parte di politici ottusi del passato. I 60.000 addetti della G.F nn hanno solo il compito di controllare le nostre denunce dei redditi, ma sono altresì impegnati in questa lotta che richiede una preparazione specifica e strumenti idonei essendo difficile riconoscere il vero dal falso e qui l eccellenza del made in Italy ancora una volta spicca anche se in modo illegale e poco decoroso. Fenomeno questo sottostimato e possibile da combattere solo con il lavoro di squadra in cui forze dell ordine, istituzioni e cittadini in primis devono interagire.  Come già fatto per la lotta alla corruzione, è necessario portare il problema alla Presidenza del Consiglio e intervenire sulla formazione culturale dei giovani dai primi anni di scuola fino all Università con progetti etici oltre che culturali. Alla Statale di Milano esiste da anni un corso di formazione e ricerca sulla criminalità organizzata tenuto dal Prof. Nando Dalla Chiesa perchè è importante formare le future classi dirigenti creando nei giovani coscienza critica e infondere valore etico nelle loro menti. E ciò vale per tutte le facoltà, medici, commercialisti, architetti, insegnanti, ecc., nn solo per quella di giurisprudenza.

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