ABRUZZO – Alla ricerca della ruralità perduta – di Edy Rulli

CASA ABRUZZO dall 1 al 29 ottobre 2015 nel primo Temporary Shop Deluxe nel cuore storico di Milano.
1
Via Fiori Chiari ang. Formentini, una delle vie più raffinate e sofisticate  di Milano, accoglie con curiosità i portatori di storie autentiche dalla regione Abruzzo a Milano in occasione di Expo 2015, e  si apre con tutto il rispetto di cui è capace a questi giovani storytellers di nuova generazione, preparati e moderni Promoters di un verbo antico per ascoltare le loro narrazioni. Nell aria dell elegante via, fragranze insolite che sono quelle del formaggio pecorino di latte crudo, del salame di pecora, del vino cotto e quant altro,  strumenti a disposizione degli operatori per far conoscere prodotti autoctoni della vecchia tradizione agroalimentare ed enogastronomica che il territorio abruzzese continua a produrre con caparbietà nonostante l incalzare di nuove catene alimentari e della produzione massiva richiesta dalla grande distribuzione. Ciò a conferma della nomea che vuole l abruzzese “forte e gentile”, ma anche “chiuso e testardo”, doti queste quanto meno necessarie per portare avanti una mission impossible. Gli operatori lo fanno con garbo, ma anche determinazione, con la forza di chi crede in quello che fa. E’ grazie a questi pionieri che prodotti artigianali di nicchia nn resteranno delle Cenerentole, ma usciranno dai confini regionali per raggiungere le tavole di tutti gli italiani. Quindi fino  al 29 ottobre tutti ospiti di Casa Abruzzo per ascoltare il racconto di un passato che nn conosciamo ed è giusto che qualcuno ce lo narri, tra degustazioni, eventi, spettacoli, filmati  sue peculiarità e curiosità locali. La location Fiorichiari di fresco allestita, moderna nel suo look, è pronta a fare qualche passo indietro nella storia di questa regione in particolare, quando  era solo il racconto verbale tra generazione e generazione a trasmettere conoscenze,  ma comune a molte altre regioni italiane. Storie legate al raduno degli animali dai pascoli, strade della transumanza tra i monti lungo sentieri secolari quando l asfalto nn era ancora arrivato, percorsi ancora oggi da greggi e che – ricorda Silone – hanno cambiato e forgiato il carattere abruzzese.
Gli operatori, Gruppi di Azione Locale = GAL, creato per lo sviluppo di zone rurali locali, per esigenze operative suddividono il territorio in 5 aree: Appennini Teramano, Gran Sasso Velino, Terre Pescaresi, Maiella Verde, Abruzzo Italico Alto Sangro. Ciascuna di esse è custode di tradizioni irrinunciabili. Let’s Talk About, cominciamo dal:
Gran Sasso Velino Sirente a confine con il Lazio e le Marche in una natura severa, imponente che ha forgiato, inciso in modo indelebile e cmq condizionato la vita della popolazione locale. Ambienti remoti ancora oggi inaccessibili conservano gelosamente antiche tradizioni alimentari anche dettate dall impossibilità di approvvigionamento.
Terre del Tirino. Nucleo Capodacqua - Capestrano (Aquila)

Terre del Tirino. Nucleo Capodacqua – Capestrano (Aquila)

Dal Gran Sasso nasce il Tirino, forma il lago Capo d Acqua e Presciano dalle cui risorgive il fiume riparte con acque di assoluta trasparenza e purezza in cui il rinomato e delicatissimo gambero di fiume riesce a sopravvivere.
A sud le terre pescaresi offrono un territorio diversificato per la presenza di monti, colline e mare, ma anche boschi con formazioni di roccia calcarea i “calanchi”, alias dei mini canyon nella macchia mediterranea (foto). Nell area metropolitana di Pescara, la provincia di Chieti con l imponente Maiella, colline verdi che declinano verso l Adriatico, tra sabbie dorate i “trabocchi”, antiche macchine da pesca su palafitte protese verso il mare. Nel museo di Chieti si conserva il tesoro archeologico del Guerriero di Capestrano, antico e misterioso re italico.
A Serramonacesca (Pe) l abbazia di S.Liberatore alla Maiella in stile romanico (xI sec.) riportata agli antiche splendori da recenti restauri (foto). Sullo sfondo i calanchi.
img469
Serramonacesca labbazia di S Liberatore alla Maiella

Serramonacesca labbazia di S Liberatore alla Maiella

Guerriero di Capestrano Museo di Chieti

Guerriero di Capestrano
Museo di Chieti

Tre Torri quadrate Castello Cantelmo sec. XI-XIII

Pacentro -Tre Torri quadrate Castello Cantelmo sec. XI-XIII

Pacentro nel Parco Naz. della Maiella

Pacentro nel Parco Naz. della Maiella

Nell Alto Sangro, Pacentro (foto) che ha dato i natali alla rock star americana Madonna, all ingresso della Valle Peligna (i Peligni antichi abitanti della zona), quindi il Parco Nazionale d Abruzzo tra i primi in Europa collegato al Parco della Maiella che vanta la presenza di specie ormai estinte come l orso bruno marsicano, il lupo, l aquila reale, il camoscio, il cervo. Qui si produce ancora il pecorino a latte crudo della tradizione pastorale abruzzese e un tipo di grano a basso contenuto di glutine che cresce solo a determinate altitudini, con infinita gratitudine da parte degli intolleranti. Anche a Solina un grano tenero che garantisce la sopravvivenza delle comunità montane, adatto al clima rigido e i terreni poveri montani in grado di resistere per mesi sotto la neve. Un patrimonio genetico da salvaguardare sotto la tutela del Consorzio Produttori che opera sul territorio.  A Morino in prov, dell Aquila, si tinge ancora la lana di pecora con il vino rosso per mantenere viva una tradizione locale.

E tanto altro ancora…nn resta che andarci!

Anversa degli Abruzzi

Anversa degli Abruzzi

 

Castel del Monte

Castel del Monte

IMG_20151008_201242

Centro storico Montelapiano - Chieti

Centro storico Montelapiano – Chieti

Lago di Barrea - Aquila

Lago di Barrea – Aquila

IMG_20151008_201252

Santuario Volto Santo Manoppello - Pescara

Santuario Volto Santo Manoppello – Pescara

IMG_20151008_201303

Scanno

Scanno

Scanno - L Aquila -

Scanno – L Aquila –

Questa voce è stata pubblicata in eventi EXPO 2015 e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a ABRUZZO – Alla ricerca della ruralità perduta – di Edy Rulli

  1. Pingback: TESORI D’ABRUZZO di Edy Rulli | commonspeeches

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...