FATE IL NOSTRO GIOCO! di Edy Rulli

FATE IL NOSTRO GIOCO di Edy Rulli
Nell ambito del 3° Festival dei beni confiscait alle mafie dal titolo “La mafia nn esiste”, nello spazio Suoni Sonori si è svolta la conversazione dal titolo “No Slot” sulle politiche comunali in contrasto al gioco d azzardo.
La scelta della location che ha ospitato l incontro nn è casuale, l immobile in una elegante palazzina d epoca in via Curtatone, 12 a Milano, era appartenuta ad un avvocato incriminato di traffico di stupefacenti e quindi sequestrato dalla Magistratura.
Il nesso c è e si vede, le sale da gioco, notoriamente gestite da associazioni illegali, sono una pedina importante per il riciclaggio di denaro sporco, usura, strozzinaggio unitamente all attività dei vendoro.
“La Mafia nn esiste” lo dice la Mafia, lo Stato nn esiste, lo diciamo noi.
Sa dà il caso che seppur contrastato, il proliferare delle sale da gioco ex d azzardo opportunamente ribattezzato “gioco lecito”, rappresenti un giro d affari di 80 miliardi nel 2011 e raggiungerà i 90 miliardi nel 2014 nonostante la decrescita dovuta all esponenziale aumento del gioco on line.
Per definizione “gioco industriale”, è uno dei maggiori strumenti di arruolamento di massa per aumentare le entrate tributarie. Due anni fa il Governo Monti nella sua spending review nn aveva tralasciato questa importante fonte di introiti che sono le slot machine, video poker,gratta e vinci e quant altro, modificando il decreto Balduzzi.
Per ogni euro giocato lo Stato incassa il 12%, un altro 12% alle soc, di gestione, 1-2% ai gestori dei locali, per il gioco on line la percentuale è assestata attorno all 1,24%
A Milano, una piccola Las Vegas, la più alta concentrazione di sale da gioco di cui è possibile fare la mappatura dato che ogni slot machine è collegata mediante cavo all esattore di tributi per conto dei Monopoli di Stato. Una recente ordinanza comunale, purtroppo nn pregressa, impedisce l apertura di nuove sale quindi l attività continua indisturbata sotto l ala protettrice della connivenza Stato-Comune e la pressante mancanza di dialogo istituzionale vanifica i risultati di ogni buona pratica atta ad arginare il problema. I vigili nn danno multe anche in presenza di minore nelle sale e i gestori multati in genere per cavilli fiscali, riprendono tranquillamente l attività dopo aver pagato la sanzione all Agenzia delle Entrate.
Grazie alla Legge Regionale Nr.8/2012 invocata dal Comune di Milano in risposta alle misure permissive del decreto Monti, che ristabilisce  l obbligo di distanza di 500 metri da luoghi sensibili quali scuole, chiese, RSA, ecc. nn si aprono nuove sale, ma neppure si chiudono quelle vecchie essendo ormai in diritto acquisito. Così la roulette continua e i danni alla popolazione affetta da ludopatia grave (termine improprio coniato dai giornalisti) che dà dipendenza (addiction per gli esterofili) sono ormani quantificabili almeno quanto quelli economici a carico del sistema sanitario essendo questa ormai una patologia riconosciuta quindi a carico del SERT già dal 2011.
Già, una vera e propria malattia di cui lo Stato sociale deve farsene carico, paraddossalmente, dopo averla generata!
I tempi di De Sica e Dostoevskij in cui si giocava in cerca di emozioni sono ormai lontani.
Nn si esce più di casa per andare al Casinò, ma dentro e sotto casa troviamo tutto il necessario per investire nel gioco tutte le nostre risorse, mentali e nn, i nostri risparmi falcidiati dalla crisi che crisi nn è perché questo settore è l unico in crescita rispetto gli altri.
Tutte le categorie sociali sono coinvolte in questo gioco al massacro. Prima per distrazione cliccando la macchinetta o il video poker, poi un passatempo altalenante tra mondo reale e fiction alla ricerca della fortuna, fuga dalla realtà. Ci si rivolge  questi soft ware programmati per farci giocare, nn necessariamente farci vincere, per colmare vuoti affettivi e quant altro, esattamente come una droga e il gioco quando dà la dipendenza con tutte le conseguenze che conosciamo, è una droga!
Tra i vari impatti negativi sulla società c è quella di ricacciare nella passività gli strati sociali meno agiati che invece di impegnarsi di più per colmare il gap con le categorie benestanti, imboccano la strada dell azzardo,
Dirottamento di capitali altrimenti utilizzati per investimenti o altro causando un danno socio-economico.
Danni morali e impoverimento di  patrimoni familiari magari piccoli, ma diffusi come in Italia, quando si va ad intaccare beni comuni per far fronte all indebitamento per debito di gioco.
Parallelamente alla diffusione di queste macchinette infernali in ogni dove e alla portata di giovani tanto da aver assunto l aspetto di fenomeno di manipolazione delle menti, si intrapprendono campagne di sensibilizzazione contro l abuso finanziate dagli stessi organismi che ne traggono vantaggi, per es. lo Stato (lo stesso che scrive sul pacchetto delle sigarette IL fumo uccide) e poi va nelle scuole e dice ai giovani: giocate, ma fatelo con buon senso, una – modica dose – nn fa male! Alcune Multinazionali, oppure la De Agostini, leader nelle pubblicazioni culturali per i giovani, parimenti è azionista di una delle maggiori agenzie di gestione delle sale giochi.Un dualismo questo che sicuramente rientra nella logica di mercato, ma in quanto ad etica siamo lontani anni luce
Questa voce è stata pubblicata in sale giochi a Milano e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...