LETTERA A NANDO DALLA CHIESA di Edy Rulli

Ogg: Progetto Via d acqua richiesta di intervento in difesa dei parchi da parte del      comitato   No Canal

Prof. Dalla Chiesa,

Faccio seguito alla precedente mail del 29.8 u.s. concernente l invito a partecipare all evento “i 100 passi di Peppino Impastato” a cui, nn potendo partecipare, ho dato massima visibilità ribloggando su vari siti WEB unitamente all articolo “Una finestra sul mondo: Pepino Impastato” di Stefania Raimondi del blog UNAFINITALIA.
So della sua assenza da Milano, ma su espresso desiderio del Comitato No Canal e in suo nome gradirei invitarLa alla ns. prossima assemblea del 1o sett.p.v. a Trenno presso la Coop. Ecopolis di via Giorgi 15, come sintetizzato nell acclusa locandina.
Data la ristrettezza dei tempi forse nn potrà partecipare, vogliamo tuttavia sperare che, nei limiti delle Sue possibilità, voglia interessarsi al progetto della Via d acqua purtroppo in fase di realizzazione nonostante la ns. protesta.
Sicuramente è già informata su ogni suo aspetto, ma per amore di completezza d informazione desidero riassumere qui di seguito le ultime fasi della vicenda.
Nato come canale navigabile e successivamente ridimensionato a fosso interrato di modesta portata per convogliare le acque di scolo dell Expo, ne viene stravolto nei connotati perdendo senso e utilità rispetto l intento originale, mantenendo però il solo scopo di garantire gli utili ai diretti interessati alla sua realizzazione.
ll recenti dichiarazioni del Presidente della Regione Maroni, collusa con la soc, Expo, confermano la volontà di proseguire i lavori a totale dispregio della cittadinanza che lo contesta e del territorio che lo rifiuta.
La costruzione prevede il costoso interramento del canale in transito dai parchi di Trenno, Pertini, Cividale, Bosco in città (unico esempio di forestazione urbana in Italia insignito dall Unesco), del parco faunistico delle Cave, mediante tunnel ad opera di una talpa “cieca” che ovviamente nn potrà evitare lo scempio di radici di piante e habitat animali e vegetali. I parchi in questione sono relativamente giovani e solo ora cominciano ad assumere l aspetto lussureggiante di un vero parco.
In quanto poi al piccolo Pertini, provvisto di campo giochi, area cani e pista ciclabile di recente sistemato anche con il contributo economico dei cittadini e molto amato, un rettangolo lungo, ma largo solo 25 mt., di fatto ne verrebbe dimezzato.
Una trivella di 12 mt. già presente sul cantiere dovrà realizzare il pozzo di calata spingitubo per sifonare e passare olte l Olona, cosa che consentirebbe il simultaneo attraversamento della galleria MM sita a 7,5 mt. di profondità parallela al fiume che scorre lungo tutto il Gallaratese.
Nei parchi sono previste 4 orrende vasche in cemento impropriamente chiamate “specchi d acqua”, improprio almeno quanto il suo uso di discarica a cielo aperto nel dopo Expo. Nn conosciamo le dimensioni e la precisa collocazione di questi manufatti essendoci stato impedito l accesso agli atti, esempio questo riprovevole di democrazia partecipativa.
Lungo il percorso e in particolare nell area Quarenghi-Castellanza, terreno altamente inquinato, pecularietà di un ex zona industriale dismessa del nord ovest milanese e che rimarrà tale nonostante le delibere del CdZ 8 che imponevano condizioni pregiudiziali e inderogabili della preventiva bonifica dei terreni attraversati.
Nn si è poi mai parlato dei costi di manutenzione ad opera del Consorzio Villoresi di questa opera idraulica di nessuna memoria leonardesca che comporta l impiego di sifoni e quant altro per una durata di tempo indeterminata quindi un onere che peserà sui contribuenti già provati dalla crisi economica e dall alta tassazione esistente nel ns. paese
L impresa Maltauro, titolare di ben 6 condanne la cui carriera criminale Le è sicuramente nota, inquisita per l appalto relativo ai servizi , nonostante il parziale commissariamento, sta portando avanti i lavori nei cantieri Expo e Via d acqua sia a nord che a sud dei parchi in questione. Ma paradossalmente ad essere controllati sono degli onesti cittadini in difesa di un bene comune e nn un impresa che opera in odore di illegalità. Temendo ritorsioni gli operai vengono scortati nei cantieri da una schiera d poliziotti.
Secondo le dichiarazioni dell Avv. Marzari, la Comm. Antimafia della Regione e del Comune nn ha potuto applicare l articolo del Protocollo Legale casa cavilli giuridici e l azione di controllo del supercommissario Cantone nn mira a bloccare i lavori. A ciò si unisce il palleggiamento delle responsabilità tra Regione ed Expo quindi nn resta che pensare che un opera tanto assurda poteva essere realizzata solo sotto la spinta propulsiva fornita del malaffare.

Ci dice Lei, Prof. Dalla Chiesa, che strana forma di democrazia è mai questa?

Concludo pregandoLa di volerci dare il suo sostegno e indicarci, laddove sia possibile, una soluzione.
Se nn Le fosse possibile partecipare alla ns. assemblea ci scriva gentilmente e sarà mia cura diramare a tutti gli attivisti il suo pensiero.

Resto in fiduciosa attesa e La saluto molto cordialmente,

Edy Rulli

Comitato No Canal

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