MF- MILANO FINANZA

>2014/07/24-25 Notizie
>Deutsche Bank nel mirino della Fed. Cfo a rischio – MF-MILANO FINANZA giovedì 24 luglio 2014>Il direttore finanziario di Deutsche Bank, Stefan Krause, è nel mirino del consiglio di sorveglianza dopo che la>Federal Reserve ha rilevato una serie di irregolarità contabili legate alla gestione delle attività statunitensi.
>Secondo una lettera inviata ai vertici a dicembre la banca tedesca avrebbe divulgato documenti finanziari poco>accurati e revisionati in maniera inadeguata. Altre mancanze sarebbero state riscontrate nel sistema tecnologico>e di vigilanza adottato dall’istituto. In base a quanto emerge dai documenti, i cui contenuti sono stati divulgati>solo ieri, «la portata degli errori suggerisce che l’intera struttura di report finanziaria adottata per le attività>statunitensi necessiti di una revisione profonda». Una volta rilevate irregolarità di questo tipo, la Fed può inviare>una lettera di ammonimento, come già accaduto in questo caso, sollecitando i vertici dell’istituto ad adottare gli>opportuni accorgimenti e rivedere i report pubblicati finora, o imporre restrizioni all’attività della banca. Secondo>alcune fonti, il ruolo di Krause è già oggetto di un attento scrutinio da parte del consiglio di sorveglianza per la>lentezza con cui procede l’implementazione del sistema Stride per la gestione unificata delle attività contabili.
>Stiamo lavorando diligentemente per rafforzare i nostri sistemi e le procedure di controllo», ha dichiarato un>portavoce di Deutsche Bank

>«Bassa qualità» la Lettera della Fed a Deutsche Bank – CORRIERE DELLA SERA giovedì 24 luglio 2014
>Continua la crociata americana contro le banche europee. Dopo la mega multa alla francese Bnp Paribas e gli>accordi miliardari siglati con le banche svizzere, l’ultimo istituto a finire nel mirino delle autorità è Deutsche Bank.
>La Federal Reserve di New York sostiene che le operazioni negli Usa del primo istituto tedesco presentano>problemi seri: dalla cattiva qualità dei rapporti finanziari alla tecnologia debole fino all’inadeguatezza di>supervisione e auditing. In una lettera inviata a Francoforte lo scorso dicembre e svelata dal «Wall Street>Journal», la Fed descrive le relazioni finanziarie prodotte da alcune divisioni della banca tedesca di «bassa>qualità, inaccurate e inaffidabili», concludendo che le dimensioni degli errori sono tali da «raccomandare>fortemente una profonda revisione dell’intera struttura delle relazioni finanziare ai regolatori americani». La>banca risponde che sta investendo un miliardo di euro per migliorare il sistema interno. Ma la lettera è uno>schiaffo per i due Ceo Jürgen Fitschen and Anshu Jain. Deutsche Bank in America è sotto esame anche per>presunte violazioni delle sanzioni contro l’Iran e per aver aiutato i clienti degli hedge fund a evadere le tasse.

>Svalutazioni preventive in banca – Gli istituti dovranno registrare le perdite previste sui prestiti anche se non si>sono ancora verificate. Le rettifiche potranno aumentare dal 2018, ma i gruppi devono muoversi subito>MF-MILANO FINANZA venerdì 25 luglio 2014 di Francesco Ninfole
ha sottolineato lo Iasb. Il>precedente Ias 39 chiedeva di individuare una perdita in bilancio solo in caso di evidenza o di evento scatenanteQuesto criterio ha consentito alle banche di posporre le svalutazioni. Il nuovo modello invece>non guarda solo a quanto già accaduto ma anche a quanto potrebbe accadere in futuro. Lo Iasb ha spiegato che>per riconoscere una perdita sul credito non sarà più necessario un evento scatenante. Così, secondo l’organismo>internazionale che definisce gli standard contabili, i bilanci dovranno considerare anche gli eventi attesi nei>successivi 12 mesi, ma non ancora verificati. Il nuovo Ifrs 9, che riguarderà tutti gli strumenti finanziari sottoposti>a impairment, impone di considerare nelle svalutazioni le informazioni storiche, attuali e previste. Lo standard,>varato definitivamente dallo Iasb, dovrà ora essere introdotto nella legislazione Ue. Il rischio per le banche>quello di dover aumentare le rettifiche, soprattutto nel momento dell’entrata in vigore delle norme nel 2018: gli>istituti hanno tempo ma dovranno muoversi da subito per farsi trovare pronte all’appuntamento. Non a caso>sulla materia Banca d’Italia ha già messo in guardia le banche. Via Nazionale ha inviato una segnalazione per>richiamare l’attenzione «sulla necessità di avviare sin da subito un’analisi degli interventi sulle procedure e sui>sistemi informativi e gestionali necessari per l’applicazione del nuovo modello». Nell’occasione Bankitalia ha>rilevato che «la capacità delle banche di ricostruire l’evoluzione della qualità creditizia potrà influire anche

>2014/07/24-25 Notizie
>significativamente, sull’ammontare delle nuove rettifiche di valore richieste, specie alla data di prima >applicazione dello standard». Proprio per poter stimare correttamente le perdite attese, Banca d’Italia sta>creando un archivio storico sui crediti deteriorati. La Bce ha espresso sostegno al nuovo modello in una lettera>del presidente Mario Draghi (si veda MF-Milano Finanza del 28 febbraio) in risposta a un’interrogazione del>Parlamento Ue.

2014/07/24-25 Notizie
>servono “interventi robusti per amplificare i timidi segnali positivi”, avverte Confindustria. “Pil in calo di>47,7 miliardi; quasi 32mila imprese in meno; oltre 600mila posti di lavoro perduti; 114mila persone in>cassa integrazione; quasi 2 giovani meridionali su 3 disoccupati: questa la fotografia della crisi dal 2007>ad oggi”.
>• Aumento retribuzioni a giugno ai minimi dal 1982 – La crescita delle retribuzioni contrattuali orarie a>giugno è dell’1,2% sul 2013, torna così al livello da record di aprile, il più basso da oltre 30 anni (le serie>storiche sono iniziate nel 1982). Lo rileva l’Istat. Anche se così basso, l’aumento delle paghe risulta>quattro volte superiore all’inflazione (pari allo 0,3%). Rispetto al mese precedente l’aumento è dello>0,1%. L’incremento tendenziale è il risultato di un progresso dell’1,4% per i dipendenti del settore>privato e di una variazione nulla per il pubblico impiego. …… Alla fine di giugno la quota dei dipendenti in>attesa di rinnovo è del 61,4% nel totale dell’economia e del 50,1% nel settore privato. …..
>• Commercio: consumi in calo, segni positivi solo dai discount – Male gli alimentari, tiene la grande>distribuzione, soffrono i piccoli. Coldiretti, 2 italiani su 3 tagliano su spesa ……
>• Borsa: Milano giù (-0,14%) con Mediaset (13:07) – La Borsa di Milano prosegue in calo, con l’Ftse Mib in>ribasso dello 0,14%, in una seduta fiacca anche per gli altri mercati europei, con solo Madrid in>controtendenza (+0,43%). Resta in buon progresso Luxottica (+2,05%) dopo i risultati trimestrali e il>rinnovo della licenza Chanel. E vanno bene anche Telecom (+1,13%), Fiat (+0,83%) e Mps (+0,65%).
>Storna Mediaset (-2,13%). Fuori dal paniere principale, Carige guadagna il 2,54% dopo l’esclusiva con>Apollo sulla attese cessioni.
>Spread Btp-Bund : Ultimo Prezzo : 156 +0,64% (16.07)
>FTSE MIB : Ultimo prezzo: 21.188,36 -0,32% (16.23)
>BANCA POPOLARE DI MILANO : Ultimo prezzo: 0,642 -1,53% (1

>Profumo gestirà la partita del contratto nazionale – MF giovedì 24 luglio 2014 di Luca Gualtieri>Sarà Alessandro Profumo il mediatore tra gli istituti di credito e i sindacati nella partita per il rinnovo del>contratto di lavoro dei bancari. Ieri il comitato esecutivo dell’Abi, che si è riunito a Milano, ha nominato>all’unanimità il presidente di Banca Mps numero uno del Comitato affari sindacali e del lavoro (Casl), cioè in>sostanza responsabile delle relazioni sindacali. La candidatura, anticipata la scorsa settimana da MF-Milano>Finanza, ha avuto quasi da subito la strada spianata sia per le competenze tecniche di Profumo sia per le sue>salde aderenze politiche. ……… Tra le sigle sindacali, la Fabi si è augurata che «questa nomina serva a voltare>pagina». Per Agostino Megale della Fisac-Cgil si è trattato di «una scelta di alto profilo sia sul piano delle>competenze che su quello delle idee». Per Massimo Masi della Uilca «Profumo è la persona più indicata per>ricoprire questo incarico, reso ancor più difficile e complicato dalle distanze registrate all’inizio della trattativa».
>Secondo quanto risulta, il primo incontro tra Profumo e i sindacati dovrebbe comunque tenersi lunedì 28 luglio a>Roma.

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