FINE DELLA GRANDE OPERA. IL “CANALETTO” SARA’ INTERRATO

ESITO DELLA TRATTATIVA NO-CANAL-EXPO-COMUNE DI MILANO CONTRO LA VIA D ACQUA NEI PARCHI PERTINI – TRENNO – DELLE CAVE
Mozione approvata a stragrande maggioranza nell’assemblea popolare del 21/1/14 con l’integrazione finale di Vincenzo Vasciaveo
L’assemblea NO CANAL  giudica positivamente i risultati concreti e le  novità emerse dall’incontro di venerdì 17 gennaio, in cui Comune di Milano ed Expo… hanno riconosciuto molte delle nostre ragioni con proposte concrete e verificabili sul campo che qui andiamo ad elencare:
1- TOTALE BONIFICA DI VIA QUARENGHI Siamo passati da “inquinamento zero” ( con installazione del campo base per tutta la “via d’acqua”!) alla bonifica del luogo prima del 10% , poi del 30% , per arrivare al 100% con totale bonifica messa in sicurezza del sito! La mobilitazione di questi mesi ha pagato in pieno su questo aspetto ed almeno una parte dei soldi Expo (anche se piccola sui totali 20 miliardi previsti!) verrà investita per migliorare la vivibilità del quartiere gallaratese-trenno .
2- PERCORSO CANALE “NO CANAL” questo e’ lo slogan che ci siamo dati e che idealmente continua a guidarci ed è vero che forse ci siamo svegliati tardi. ma che ci serva di lezione per il futuro : rimaniamo vigili ed attenti perché questa è una delle poche zone verdi ancora esistenti in Milano e gli appetiti dei cementificatori sono sempre gli stessi prima ,durante e dopo l’Expo! La proposta di interramento del canale nei parchi Pertini e Trenno non è il massimo dei massimi …Però l’interramento pressoché totale del canale , la possibilità di reimpostarne il percorso con il salvataggio di quasi tutte le alberature è una cosa molto importante! Salviamo i parchi che , dopo i mesi di lavoro ed  altrettanti di “riposo”…, torneranno perfetti e fruibili come adesso! Il tanto decantato “gran canale” (addirittura “venduto” come navigabile all’estero!) si trasforma in tubo di scolo sottoterra : un  “NO CANAL” appunto. Una vena varicosa (come l’ha definita qualcuno) ma ben diversa dalla ferita profonda e devastante pensata , progettata  e sostenuta fino a settimana scorsa! Anche questo è comunque  frutto delle mobilitazioni avvenute e di cui dobbiamo essere fieri.
3- VERICA LAVORI La mobilitazione ed il confronto non si fermano qui! La necessità di verificare con commissioni bilaterali i risultati  per bonifiche ed interramento canale impongono di rimanere attenti e vigili sui lavori in essere perché gli stessi siano a minor impatto ambientale possibile. Solo il controllo popolare   attuato in questi mesi può far sì che questo avvenga veramente
4- PARCO DELLE CAVE Rimane apertissima la questione bonifiche e percorso nel parco delle cave. Qui è ancora aperto il tavolo di confronto! Stiamo parlando di uno dei parchi più particolari e belli di Milano che rappresenta in pieno con i suoi boschetti , le sue marcite , i campi aperti le caratteristiche lombarde  di unicità nell’intero globo (nonostante le devastazioni perpetuate nei decenni dalla scemenza umana!). Li la “GRANDE OPERA” l’ha già fatta da secoli la natura (…e senza usare cemento..) Forse è per questo che interessa poco l’EXPO ma non ci vorrebbe molto sale in zucca per capire come quella zona potrebbe essere veramente e proficuamente “spendibile” su un tema come quello del “nutrire il pianeta”…! Non ci accontentiamo dei risultati raggiunti  per Trenno e Pertini continuiamo il confronto con la controparte perché anche in quella zona siano rispettati i nostri parchi!
5- Come segnale di apertura e disponibilità chiediamo : a- l’immediata copertura dell’orrido scavo attuato nel parco di Trenno b- il  riposizionamento e ridimensionamento  delle transenne posizionate da mesi nei parchi c- lo stop e le verifiche di legge del campo base di via Quarenghi
6-Anche come “risarcimento” per la quasi non fruibilità dei parchi nei mesi di lavoro per gli scavi chiediamo a consiglio di zona e giunta comunale di aprire un tavolo di confronto per accelerare la risoluzione del  problema della scuola di via Viscontini a Trenno perché  ne venga al più presto ridata la piena agibilità
7 -L’assemblea , nell’esprimere un primo giudizio positivo col voto a maggioranza di cui sopra , ritiene però  che il giudizio complessivo e definitivo potrà essere dato solo ad esaurimento del confronto anche sui percorsi nel Bosco in Città e Parco delle Cave. Questa fase del confronto dovrà essere esaurita in tempi brevi (2 settimane) per verificare la possibilità di recuperare il percorso proposto da Italia Nostra almeno dal termine del percorso interrato nel parco di Trenno.
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