INCONTRO 8 GENN. CON DELEGAZIONE EXPO AL CDZ ZONA 8 DI VIA QUARENGHI di A.Catalano

1) BONIFICHE ED INQUINAMENTO :

Non ci aspettavamo aperture particolari, abbiamo ascoltato una generica
disponibilità ( molto generica per la verità ) a fare le bonifiche, strada
facendo, quando gli scavi della Maltauro cocceranno su terra inquinata: mentre
invece  ci aspettavamo una presa in carico di una bonifica complessiva perchè
questo dovrebbe fare una Amministrazione Comunale seria e responsabile ;

e se si usa, come ha fatto Confalonieri a questo tavolo, l argomento che l
opera della via d acqua servirà come ” occasione per avviare un percorso di
bonifica ” si inverte l ordine logico delle cose e si ” vende ” una inutile
grande opera come un grosso cerotto purificatore quale essa nonè e non potra
essere per definizione e per principio.

Abbiamo chiesto che QUESTA GIUNTA , ORA , si prenda quindi almeno  in carico
(  con una delibera di Giunta ) la BONIFICA COMPLETA DI VIA QUARENGHI e  ci
hanno risposto che si potrà fare ma DOPO l opera via d acqua ; ma è un
paradosso logico oltre che una promessa vuota di significato se posta cosi.

E quando gli abbiamo fatto notare che da giorni gli operai di Maltauro ,con
relativi mezzi di scavo, hanno ricominciato ad operare , riparati da barriere
anti visione ed anti rumore , presumibilmente operando movimentazione di terra
, in un cantiere dichiarato inagibile perchè inquinato, hanno risposto che non
ne sanno nulla e che verificheranno….viste le foto che abbiamo fatto, infine
, hanno detto che….boh….

L unico elemento apparentemente positivo, ma tutto da verificare, è emerso da
una dichiarazione di Recalcati di MM che ha precisato che a giorni, in
relazione a Parco Cave, verrà pubblicato un documento che spiegherà i punti di
carotaggio che verranno fissati sul percorso del canale, per effettuare le
analisi che da decenni dovrebbero sancire l inquinamento lì presente a memoria
di tutti:   viene solo da dire che farlo con la fretta che LORO hanno in questo
momento, potrebbe vanificare anche la piu’ nobile delle intenzioni.

2) PERCORSI ALTERNATIVI DELL OPERA :

se sul Parco Cave pare ci sia un grande fraintendimento sul SENSO REALE  e la
FUNZIONE di circumnavigazione di tutta l area del Canale, scambiando aree
fruibili con aree edificate ( EXPO dice di voler valorizzare un Parco
inserendoci in maniera ” aprogettuale ” un Canale che non ha motivazione ne
estetica-ne paesaggistica ne funzionale…), sul Parco di Trenno siamo al
paradosso e quasi alla provocazione :

non intendono prendere in considerazione nemmeno il progetto alternativo di
Italia Nostra perchè, secondo le loro dichiarazioni , ci sarebbero due
impedimenti :

a) non si puo’ tombinare un pezzo di 400 mt perchè ci sono vincoli di legge
(mentre poi i vincoli di legge , paesaggistici, del CSLLP etc invece non
vengono mai presi in considerazione …)
b) non si puo’ entrare dall altre parte di Cascina Bellaria in quel punto (
all altezza del CAM per intenderci ) perchè non ci sarebbero i tempi per gli
espropri; espropri di una porzione di terreno di Ligresti ( sempre lui ), la
cui società è in fallimento
E qui lascio ogni commento a Voi e non aggiungo altro perchè la debolezza di
questa posizione e la sua pretestuosità sono evidenti.

3) ALBERATURE :

Se il settore Parchi e Giardini balbetta un numero di 270 piante realmente a
rischio per tuttta l opera ed invece dichiara che molte verranno ripiantumate (
e quindi molte di queste verranno abbattute ), quando gli si chiede perchè le
recinzioni degli scavi comprendono SOLO le parti alberate, li non arriva
risposta, li si limitano a dire che le scelte sono state fatte tempo fa, quando
alcuni di loro non c erano

In questo momento , se si dovesse fare un bilancio di questo incontro, sarebbe
da ritenere disastroso, per noi MA ANCHE E SOPRATTUTTO PER LORO: perchè da
domani saranno loro a dover spiegare alla stampa e alla città intera ( e da
DOMANI noi lavorerermo soprattutto su questi aspetti informativi e
giornalistici ), come mai ci hanno invitati ad un incontro che non ha fornito
alcun elemento sostanziale per poter ipotizzare un qualche accordo e poter
svolgere una trattativa seria : rimangono abbarbicati ad una idea calata dall
alto, che non tiene conto della realtà – dei bisogni dei cittadini – del
paesaggio – della logica e del buon senso , perchè di quell idea si sono
innamorati e perchè le ditte non possono piu’ aspettare e devono iniziare a
scavare….

Con Luca ed altri, alla fine della serata, abbiamo ipotizzato che questa ”
DUREZZA ” sia solo una tattica per saggiare le nostre capacità di resistenza e
mobilitazione e valutare il da farsi; penso che la civiltà , l entusiasmo e la
rabbia composta delle persone presenti ( piu di 100 ) , assieme al grado si
preparazione tecnica e politica che abbiamo comunque dimostrato, siano già
stati una eloquente risposta, e sono intimamente convinto che se ne siano
drammaticamente accorti.

Se Confalonieri ed Expo non vogliono infilarsi in un vicolo cieco, in cui
costringeranno tantissimi e  normali cittadini a bloccare di nuovo i cantieri
dell opera per farsi ascoltare ;

se non smetteranno di assimilare tutti noi ad un coacervo ideologico di rozzi
abitanti di periferia ;

se continueranno a ” vendere”  il loro sogno , trasformatosi in incubo , di ”
collegare idealmente le Vie D acqua della città “, creando solo una ferita
lacerante nei Parchi e nell identità di quei luoghi e della gente che ci vive;

se cioè, infine , decideranno di tradire tutte le aspettative ed i principi di
chi ha sostenuto questo sindaco e questa Giunta ;

se faranno come gli struzzi, PERDERANNO .

Se invece ci ripenseranno, è bene che , da qui a breve tempo, ascoltino
veramente i cittadini che noi di NO CANAL rappresentiamo, e con essi ascoltino
la loro memoria storica e le loro indicazioni, anche pratiche ;

ed ascoltino chi, come Italia Nostra ed altre associazioni, lavorano da
decenni CON I CITTADINI  e PER I CITTADINI , su parchi e territori preziosi ed
insostituibili

Se lo faranno ( ma su questo si che devono avere FRETTA )  eviteranno  di
assumersi una grave responsabilità di scontro sociale , pretestuoso e
disgregante ;

scontro  che potrebbe  semplici cittadini a trasformarsi, loro malgrado, in
sentinelle democratiche, determinate a presidiare ogni lembo dei nostri parchi

E porterebbe loro ad una sconfitta politica e di immagine pubblica ,anche
europea ,  storica e definitiva, violentando Parchi e territori che sono e
saranno di proprietà pubblica , e non di qualsiasi EXPO SPA di turno.

Non è finita, non puo’ esserlo, teniamo duro.

Alessandro
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