I’VE A DREAM- i palazzi governativi – di Edy Rulli

50 anni fa la marcia pacifica di 250.000 persone al Lincoln Memorial di Washington. Nel suo discorso commemorativo trasmesso in diretta in TV ieri notte, Obama ricorda che Martin Luther King e i suoi attivisti nn sono morti invano. Grazie infatti a coloro che hanno marciato che lui si trova ad essere il primo Presidente afro-americano della storia.

King che predicava la NON VIOLENZA con la sua marcia “per il lavoro e la libertà”, ora per fortuna riposa in pace così che il suo sonno nn potrà essere scosso dai venti di guerra che aleggiano sulla Casa Bianca. Il primo Presidente nero potrebbe comportarsi esattamente come i predecessori bianchi, ma questo King nn lo saprà mai. R.I.P.
Io suo sogno però potrebbe tradursi per molti comuni mortali in qlc di nn direttamente correlato, anzi che nn c entra proprio niente con i suoi ideali originari, ma ci lasceranno almeno il diritto di sognare o tasseranno anche quelli?
I Palazzi Governativi sono tanti:
Il Quirinale sede del Capo dello Stato con i suoi corazzieri che fanno bella mostra di sé con un costo di…
Palazzo Chigi, sede del Governo
Montecitorio, sede Camera dove si azzuffano di Deputati
Palazzo Madama, sede del Senato
Palazzo Grazioli, residenza del 1° Ministro
Campidoglio, sede del Comune
Palazzo Valentini, sede della Provincia.

Poniamo il caso che l amministrazione dell apparato dello Stato sia paragonabile a quella di un azienda e la si possa amministrare a tavolino, in una stanza di un normale edificio, davanti a un PC e altra diavoleria mediatica, come fanno milioni di operatori, magari con Skype che permette al Parlamentare di guardare fisso negli occhi del suo elettore che si aspetta qlc da lui. E nn in palazzi principeschi da supercosti di manutenzione e di personale superpagato. Forse arriveremo a questo: come oggi visitiamo da turisti i vecchi castelli dimora di ex aristocratici del passato, così potremo fare fra qualche decennio con gli attuali palazzi governativi i cui costi ci stanno dissanguando.
Costi della politica, nn si può solo parlarne, urgono tagli, le cifre sono ormai pubbliche. Rottamazione del vecchio sistema che sa solo stampare soldi a copertura di lussi e sprechi che nn possiamo permetterci e agevola l arricchimento dell attuale classe politica. Come le ex aree industriali dismesse (ma almeno quelle qlc hanno prodotto oltre all inquinamento), si applichino le stesse regole di riconversione.
Un era sta per concludersi, la rivoluzione via WEB è appena cominciata, nn resta che aspettare…che il sogno finisca!

Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...